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Fonte immagine: tuchong.com

Il distretto di Haidian è una terra di grande bellezza naturale e di persone straordinarie. In questo territorio affascinante, storia e cultura si fondono con la civiltà moderna, mentre paesaggio e città si armonizzano. Nel XXI secolo Haidian è diventato uno dei distretti più attrattivi, dinamici e innovativi della Cina, grazie ai suoi scenari naturali unici, alla ricca atmosfera culturale, all'elevata concentrazione di talenti qualificati, allo sviluppo delle industrie scientifiche e tecnologiche all'avanguardia e a un ambiente ecologico idilliaco. L'abbondanza di risorse in campo scientifico, educativo e culturale ha fornito solide basi per il progresso economico del distretto.

Nel settembre 1952, il distretto di Haidian ricevette ufficialmente il suo nome, e nel gennaio 1963 assunse la configurazione attuale. Nel corso degli anni i suoi confini sono stati più volte modificati; oggi ha 22 subdistretti e 7 amministrazioni cittadine sotto la sua giurisdizione. Già  4.000-5.000 anni fa vi esistevano insediamenti umani. All'inizio della dinastia Yuan, c'era un lago poco profondo nei pressi del comune di Haidian, da cui il distretto prese il nome. Per millenni, il popolo laborioso di Haidian ha creato una splendida cultura su questa terra, mentre gli imperatori feudali e i dignitari hanno eretto palazzi, dimore, giardini, altari e templi, dando vita ai celebri "Tre Colline e Cinque Giardini", ossia le Colline Xiangshan, Yuquanshan e Wanshou, e i giardini Jingyi, Jingming, Yihe, Changchun e Yuanming. Tra i principali luoghi di culto e di interesse spiccano anche il Tempio Wofo, il Tempio Dajue e il Tempio Biyun. Haidian può quindi essere considerato "un luogo che raccoglie in sé le bellezze naturali e le arti architettoniche più raffinate di Beijing".