Si chiude la Conferenza mondiale sulla robotica 2026: il "Polo Robotico di Pechino" traccia un nuovo progetto sull'intelligenza incarnata

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2026-09-08

Il 23 agosto si è conclusa, dopo cinque giorni, la Conferenza mondiale sulla robotica 2026, tenutasi nell'Area di sviluppo economico e tecnologico di Pechino (E-Town). L'evento ha coniugato la presentazione di risultati, gli scambi di idee, l'esposizione di prodotti e le attività di divulgazione scientifica, offrendo una panoramica completa del dinamico sviluppo dell'industria dei robot umanoidi e dell'intelligenza incarnata.

La conferenza ha ospitato 7 forum principali e 71 attività collaterali, presentando 44 nuove tecnologie e soluzioni, tra cui modelli del mondo incarnato e chip a integrazione cervello-cervelletto. L'evento ha ricevuto il sostegno di 30 organizzazioni internazionali, ha accolto 40 imprese straniere tra gli espositori e oltre 10.000 visitatori stranieri. Alle competizioni hanno partecipato 11.418 squadre e 17.802 concorrenti provenienti da 26 Paesi, mentre delegazioni da Stati Uniti, Arabia Saudita, Corea del Sud, Ecuador e altri Paesi hanno preso parte a visite e attività di scambio. L'evento ha registrato complessivamente 557.000 presenze, con un aumento del 106% rispetto all'edizione precedente. Le dirette online della conferenza, delle esposizioni e delle competizioni hanno raggiunto 110 milioni di visualizzazioni, mentre i contenuti dedicati all'evento sulle piattaforme di video brevi hanno totalizzato 730 milioni di visualizzazioni, con una crescita rispettivamente del 94% e del 62%.

Durante questa edizione sono stati presentati oltre 3.000 prodotti robotici innovativi, applicati in numerosi ambiti tra cui produzione industriale, soccorso d'emergenza, servizi pubblici e sicurezza. Nei giorni di apertura al pubblico, l'entusiasmo dei cittadini ha raggiunto livelli senza precedenti: i visitatori hanno potuto vivere un'esperienza immersiva e scoprire da vicino le infinite possibilità che i robot possono offrire alla vita quotidiana del futuro.

La conferenza ha inoltre visto la pubblicazione di una serie di importanti rapporti, iniziative di settore e programmi industriali. Durante il forum principale è stato presentato il Rapporto 2026 sullo sviluppo dell'industria dei robot umanoidi, che analizza in modo sistematico il quadro generale e le tendenze evolutive del settore, con particolare attenzione allo sviluppo in Cina, Stati Uniti, Germania, Corea del Sud e Giappone. Secondo il rapporto, nella prima metà del 2026 le consegne di robot umanoidi in Cina hanno superato le 40.000 unità, portando la quota cinese al 97% del totale mondiale.

L'Istituto cinese di elettronica e l'Organizzazione Mondiale per la Cooperazione nella Robotica, insieme a 268 organizzazioni e imprese internazionali, hanno pubblicato congiuntamente l'Iniziativa per uno sviluppo positivo e responsabile dei robot intelligenti, che invita a perseguire il progresso e il bene comune, l'apertura e l'inclusività, nonché la costruzione e la condivisione congiunte. Durante l'evento è stato inoltre avviato il "Programma globale di esplorazione delle applicazioni robotiche", volto a raccogliere a livello mondiale le esigenze relative agli scenari applicativi. Ogni anno saranno selezionati 1.000 scenari nei quali verranno messi gratuitamente a disposizione robot per la sperimentazione e lo sviluppo secondario, con l'obiettivo di costruire un ecosistema globale dell'innovazione robotica aperto e vantaggioso per tutti.

L'Area di sviluppo economico e tecnologico di Pechino ha inoltre presentato il "Polo Robotico di Pechino", un progetto per la costruzione di una nuova società basata sulla collaborazione tra esseri umani e robot e sull'intelligenza incarnata. Secondo il piano, saranno sviluppati 100 prodotti robotici specializzati pronti per applicazioni concrete, favorendone l'impiego in 1.000 ambiti specifici. Il progetto punta inoltre a raggiungere una produzione di massa su larga scala di 100.000 unità di robot dotati di intelligenza incarnata e a sviluppare una capacità produttiva di 1 milione di componenti fondamentali. L'Area di sviluppo economico e tecnologico farà affidamento sulla zona pilota di 12 chilometri quadrati dedicata alla manifattura di robot dotati di intelligenza incarnata come principale spazio di attuazione del progetto, rafforzando sistematicamente quattro dimensioni chiave: ricerca, produzione, applicazione e sicurezza.

Fonte: Beijing Daily

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