I. Contenuti principali

Il Piano di attuazione si sviluppa attorno a cinque direttrici principali: il sistema dei laboratori autonomi, le applicazioni di riferimento in scenari ad alto valore, il sistema dei modelli scientifici, l'infrastruttura dei dati scientifici e l'ecosistema dell'innovazione. Il documento prevede 18 compiti specifici, tra cui la realizzazione di laboratori autonomi, l'aggiornamento intelligente delle grandi infrastrutture scientifiche e degli strumenti di ricerca, nonché lo sviluppo di agenti intelligenti e toolkit per la ricerca scientifica.

Primo, accelerare la costruzione del sistema dei laboratori autonomi. Coordinare la realizzazione dei laboratori autonomi, l'aggiornamento intelligente delle grandi infrastrutture scientifiche e lo sviluppo di agenti intelligenti e toolkit per la ricerca scientifica, al fine di creare piattaforme sperimentali intelligenti capaci di operare autonomamente lungo l'intero ciclo di ricerca e di costruire un nuovo modello di ricerca scientifica basato su un ciclo chiuso tra "dry-wet" (calcolo e sperimentazione), caratterizzato da feedback bidirezionale tra simulazione e sperimentazione.

Secondo, promuovere applicazioni dimostrative in scenari ad alto valore. Concentrarsi su sei settori prioritari: fisica delle alte energie, scienza dei materiali, medicina e salute, scienze della vita, tecnologia quantistica e miglioramento genetico. Attraverso attività di ricerca scientifica abilitate dall'intelligenza artificiale, si punta ad abbreviare i cicli di ricerca e sviluppo e a ridurre i costi degli esperimenti.

Terzo, rafforzare un sistema stratificato e sinergico di modelli scientifici. Sviluppare un quadro articolato su tre livelli, comprendente teorie fondamentali, modelli scientifici di base generalisti e modelli specializzati per specifici settori, promuovendo l'integrazione profonda tra modelli di intelligenza artificiale che integrano le leggi fisiche e i metodi tradizionali di calcolo scientifico, al fine di favorire importanti scoperte scientifiche originali.

Quarto, consolidare una base di dati scientifici standardizzata. Promuovere la costruzione di centri di dati scientifici, perfezionare il sistema di gestione dei dati scientifici di Pechino, integrare risorse di dati provenienti da diverse fonti e realizzare dataset scientifici di alta qualità, standardizzati e riutilizzabili per le discipline di base.

Quinto, sviluppare un ecosistema di innovazione aperto. Concentrarsi su quattro ambiti principali: formazione e attrazione di talenti interdisciplinari, scambi e cooperazione internazionale nel campo della scienza e della tecnologia, collaborazione interdipartimentale e garanzia delle capacità di calcolo. L'obiettivo è realizzare una piattaforma globale per gli scambi accademici e un sistema integrato di sostegno che comprenda talenti, capacità di calcolo e cooperazione aperta.

II. Elementi distintivi delle politiche

Primo, porre la "riforma dei paradigmi" al centro dell'azione. Considerare i laboratori autonomi come strumento centrale per trasformare i modelli tradizionali di ricerca scientifica, accompagnandoli con standard di costruzione, sistemi di valutazione a livelli e politiche di sostegno finanziario diversificate, al fine di sperimentare per primi nuove forme di ricerca scientifica intelligente.

Secondo, rafforzare un percorso strategico orientato agli scenari applicativi. Intervenire in sei settori di riferimento, dalla ricerca di base alla trasformazione industriale, collegando l'intera catena dell'innovazione dalla ricerca fondamentale allo sviluppo tecnologico fino all'applicazione industriale e accelerando lo sviluppo delle nuove forze produttive di qualità.

Terzo, adottare un approccio di sostegno lungo l'intera filiera. Coordinare i cinque principali elementi per creare un modello di sviluppo a ciclo chiuso, promuovendo la circolazione efficiente e il continuo aggiornamento e il potenziamento degli elementi dell'innovazione.

Quarto, seguire un percorso coordinato e aperto. A livello interno, rafforzare il coordinamento interdipartimentale e i meccanismi di innovazione congiunta tra Pechino, Tianjin e Hebei; a livello internazionale, creare piattaforme di cooperazione accademica globale, sostenendo a 360 gradi la costruzione di un polo globale per l'innovazione scientifica intelligente.