La mostra "Mais, Oro e Giaguari – Grande mostra delle antiche civiltà Maya e Andine" si arricchisce ulteriormente con 19 nuovi straordinari reperti archeologici provenienti dal Perù, tra cui ceramiche rituali, manufatti metallici cerimoniali, manufatti litici e manufatti in legno laccato di epoca coloniale. I nuovi reperti coprono le principali fasi di sviluppo delle culture andine, dalla cultura Chanapata alla civiltà Wari fino alla civiltà inca, e ben 14 di essi vengono esposti per la prima volta in Cina.

Tra i nuovi reperti spiccano tre statuette di alpaca in oro e argento. Nella civiltà inca l'oro era considerato il sudore del Sole, mentre l'argento rappresentava le lacrime della Luna. La nuova statuetta in argento, insieme a quella in oro già esposta, completa l’iconica dualità simmetrica dei metalli preziosi, illustrando in modo diretto il significato spirituale del sistema rituale inca basato sulle offerte di metalli preziosi.
Nell'Impero Inca lo status sociale era immediatamente riconoscibile dall'abbigliamento. I nuovi ornamenti dell'aristocrazia inca erano tutti autentici simboli del potere e testimoniavano il ruolo distintivo che tali oggetti rivestivano all'interno della società.
Quanto era importante il mais per gli Inca? Lo coltivavano, lo consumavano come alimento, lo offrivano nei rituali religiosi e ne ricavavano anche una bevanda fermentata. I nuovi esemplari di urpu e di kero testimoniano proprio questa tradizione, rivelandosi gli strumenti indispensabili della socialità e della convivialità rituale inca.
L'urpu (noto anche come l'ariballo) è caratterizzato dal lungo collo, dal corpo tondeggiante e dal fondo appuntito. Rappresenta la ceramica standard più iconica e diffusa dell'Impero Inca ed era ampiamente utilizzato per conservare e trasportare la chicha, la tradizionale bevanda fermentata a base di mais. Il kero, invece, era il calice rituale impiegato durante le cerimonie per bere la chicha.
Tra i nuovi reperti figurano inoltre alcune statuette votive in oro e argento legate al rituale della Capacocha.
Informazioni sulla mostra
Periodo: 18 maggio - 18 ottobre 2026
Sede: Sale espositive A, B e M e spazi pubblici del Museo della Capitale
Fonte: Beijing Wenbo; account ufficiale WeChat del Museo della Capitale