114 nuovi microgiardini urbani "angoli d'oro e margini d'argento": Pechino lancia nuovi percorsi tematici di CityWalk

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2026-10-23

Quest'anno Pechino ha visto la nascita di ulteriori 114 microgiardini urbani "angoli d'oro e margini d'argento", distribuiti nei distretti di Chaoyang e Fengtai. Ogni area ha una superficie compresa tra 50 e 400 metri quadrati, per un'estensione complessiva di circa 12.000 metri quadrati. Questi microgiardini sono suddivisi in sei principali tipologie, tra cui strade-giardino, complessi residenziali-giardino, aree commerciali-giardino e spazi lavorativi-giardino, adattandosi alle diverse esigenze di utilizzo dei cittadini.

Nel maggio di quest'anno, Pechino ha lanciato il Concorso nazionale di progettazione e realizzazione dei microgiardini urbani "angoli d'oro e margini d'argento". Hanno partecipato 331 squadre provenienti da 26 province, regioni autonome e municipalità della Cina, presentando 346 proposte per la sezione aperta del concorso. Tra i partecipanti figuravano progettisti professionisti, docenti e studenti dei corsi universitari di architettura del paesaggio e progettazione ambientale, cittadini comuni, appassionati di giardinaggio e persino studenti delle scuole primarie e secondarie.

Il microgiardino "Cortile fiorito tra le ombre dei bambù"

Foto di Zhang Lu, giornalista di The Beijing News

Il concorso ha selezionato 114 spazi urbani marginali inutilizzati nei distretti di Chaoyang e Fengtai, realizzando concretamente i progetti e mantenendo tali spazi in modo permanente. Il microgiardino "Cortile fiorito tra le ombre dei bambù" (竹影花庭) è uno degli esempi rappresentativi. Situato nei pressi dell'edificio Zhongyu, nel cuore del quartiere internazionale e vivace di Sanlitun, il giardino ospita piante erbacee perenni da fiore e graminacee ornamentali resistenti all'inverno e adatte alla coltivazione in piena terra. Queste specie richiedono poca acqua, resistono alla siccità e comportano bassi costi di manutenzione. Il giardino impiega due tipi di materiali, bambù ricomposto e bambù ingegnerizzato, che combinano elementi della cultura cinese con caratteristiche ecologiche e sostenibili. Il padiglione "Elicottero di bambù", ispirato alla forma del tradizionale giocattolo cinese in bambù, offre ai cittadini uno spazio ombreggiato per riposarsi.

Questa nuova serie di microgiardini presenta una grande varietà di tipologie, tra cui giardini didattici e terapeutici, giardini per la socializzazione di quartiere e giardini a tema storico. Oltre a migliorare la qualità paesaggistica urbana, questi spazi ampliano le possibilità di svago e di fruizione ricreativa e costituiscono modelli replicabili per la futura realizzazione di microgiardini urbani.

Sulla base dei 114 microgiardini urbani, il concorso ha inoltre lanciato tre itinerari "CityWalk" dedicati ai microgiardini urbani. Il primo itinerario, "Vie commerciali-giardino • Chaoyang variopinta" (花园商街•缤纷朝阳), collega luoghi simbolici della città, aree commerciali e microgiardini di quartiere, attraversando Chaoyangmen, Sanlitun,il Lago Tuanjie e il Parco Chaoyang. Il secondo itinerario, "Asse meridionale alla scoperta dei fiori • Alla ricerca delle tracce della via imperiale" (南轴拾芳•御道寻芳), parte dalla stazione della metropolitana Puhuangyu e collega giardini di quartiere tascabili (piccoli spazi verdi pubblici a servizio dei residenti) come il Giardino Xingguang e il Parco Liucai, nonché il corridoio panoramico Zhiqu Tanqu. Il terzo itinerario, "Piccoli spazi vitali tra i vicoli • Nuovo volto della città dei fiori" (巷陌微生•花乡焕新), si estende dalla stazione della metropolitana Caoqiao a est fino al microgiardino "Memoria" della stazione ferroviaria di Fengtai a ovest. Il percorso recupera e rigenera spazi urbani residuali, come aree inutilizzate lungo strade secondarie, zone golenali dei corsi d'acqua, interstizi tra muri, spazi lasciati liberi dopo demolizioni e aree residue ferroviarie.

Fonte: The Beijing News

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