Dal 14 al 16 novembre, circa 5.000 ospiti cinesi e stranieri, insieme a oltre un centinaio di istituti e imprese, si sono riuniti a Beijing per partecipare alla Conferenza Mondiale della Lingua Cinese 2025.

Attualmente, la lingua cinese è stata inserita nei sistemi educativi nazionali di 86 Paesi, e il numero complessivo di studenti e utilizzatori internazionali ha superato i 200 milioni. I concorsi della serie "Chinese Bridge" hanno finora coinvolto 1,8 milioni di giovani provenienti da oltre 160 Paesi e regioni.

L'esame ufficiale di competenza linguistica cinese, HSK, organizzato dal Centro per gli Scambi Linguistici e la Cooperazione del Ministero dell'Istruzione cinese, ha istituito in 35 anni 1.477 sedi d'esame in 168 Paesi. Quest'anno il numero totale dei candidati supererà 8,5 milioni; tra i nuovi iscritti, quasi il 60% ha un’età compresa tra i 19 e i 45 anni.

Esposizione della cultura di tè, "Il tè cinese: l'uomo tra piante"(中国茶—人居草木间), alla Conferenza Mondiale della Lingua Cinese 2025 (foto: Wei Guanyu da Agenzia Xinhua)

I contenuti dell'apprendimento del cinese per stranieri si aggiornano di pari passo con i tempi: treni ad alta velocità, pagamenti con QR code, consegne a domicilio, streamer online... Temi e vocaboli che riflettono la cultura cinese e lo sviluppo contemporaneo del Paese sono stati inseriti nei nuovi manuali aggiornati dell'HSK, pubblicati il 15 novembre.

Durante le sessioni parallele, i partecipanti hanno condiviso esempi concreti del ruolo trasformativo dell’apprendimento del cinese: l'Istituto Confucio dell'Università Egerton del Kenya, adattandosi alle esigenze locali, ha promosso tramite corsi di formazione agricola la tecnica dell'innesto del pomodoro, un approccio "piccolo ma efficace", contribuendo allo sviluppo dell'agricoltura sino-africana e all'aumento del reddito nei villaggi modello per la riduzione della povertà; il team di "Meta-Cinese", invece, ha utilizzato modelli linguistici settoriali per valorizzare grandi corpora finora inutilizzati, aiutando 100.000 lavoratori del Parco Industriale Tsingshan in Indonesia a padroneggiare il cinese nel settore siderurgico, migliorando l'efficienza produttiva e riducendo i costi aziendali.

In quanto Paese madrelingua cinese, alla Cina è richiesto di fornire sempre più risorse di alta qualità come beni pubblici globali per la didattica internazionale del cinese. Il 14 novembre, sono stati presentati il Knowledge graph per l'educazione internazionale del cinese, il Corpus per l'educazione internazionale del cinese e il nuovo sistema adattivo di valutazione linguistica "HSK GO". Questi strumenti digitali trasformano un'enorme quantità di conoscenze linguistiche in nodi interconnessi e motori di dati consultabili, favorendo la costruzione e la condivisione collaborativa delle risorse tra istituzioni partner di tutto il mondo.

(Fonte: Agenzia Xinhua)