Conclusa la stagione estiva, i paesaggi autunnali di Pechino iniziano a fare da cornice alla città. Grazie ai benefici introdotti in precedenza dall'Amministrazione nazionale dell'immigrazione, che ha esteso a 57 Paesi l'applicazione della politica di transito senza visto di 240 ore, numerosi turisti stranieri hanno scelto di visitare Pechino nel mese di settembre, evitando i periodi di maggiore affluenza e immergendosi nei paesaggi e nel patrimonio culturale della capitale in veste autunnale. Il turismo in entrata continua così a registrare una crescita sostenuta.

Secondo i dati della Stazione generale di Pechino per il controllo di frontiera in entrata e uscita, dall'inizio di settembre il numero medio giornaliero di cittadini stranieri entrati a Pechino ha raggiunto 15.300 persone, con un aumento del 22,4% rispetto alla media giornaliera di agosto. Il 7 settembre, sono entrati a Pechino oltre 17.000 stranieri in un solo giorno, stabilendo il nuovo record giornaliero dall'inizio dell'anno.

Per effetto della politica del transito senza visto di 240 ore e di altre misure analoghe, al 18 settembre gli stranieri entrati attraverso i valichi di Pechino beneficiando dell'esenzione dal visto o di permessi temporanei di ingresso rappresentavano il 70% del totale degli ingressi stranieri. Con la ripresa delle attività universitarie e il progressivo svolgimento di numerose conferenze e iniziative internazionali, i flussi in entrata hanno continuato ad aumentare: l'ingresso senza visto è ormai diventato la principale modalità di ingresso in Cina per gli stranieri.
Secondo i dati dell'Ufficio municipale della cultura e del turismo di Pechino, nei primi otto mesi dell'anno la città ha accolto complessivamente 4,488 milioni di turisti stranieri, con un aumento del 33,5% su base annua. Con le politiche di esenzione dal visto e l'allungamento dei periodi di permanenza, i visitatori stranieri tendono sempre più a rallentare il ritmo del viaggio per conoscere più a fondo usi, i costumi e la vita locale e attribuiscono maggiore importanza alla qualità dell'esperienza durante soggiorni più distesi. Le loro esperienze immersive non si limitano più ai luoghi simbolo tradizionali come il Museo del Palazzo, la Grande Muraglia e il Tempio del Cielo, ma si estendono anche a spazi pubblici urbani come il Museo delle arti e dei mestieri della Cina, il Parco Chaoyang e le rive del fiume Liangma.
Inoltre, il costante miglioramento dei servizi complementari sta attirando un numero crescente di visitatori stranieri desiderosi di scoprire il fascino della Cina.
Per quanto riguarda le procedure di controllo di frontiera in ingresso, Pechino ha sostanzialmente raggiunto l'obiettivo di completare le procedure entro 30 minuti; sul fronte del rimborso IVA per turisti, il numero dei negozi aderenti ha superato quota 2.000, mentre oltre 60 esercizi commerciali offrono il rimborso immediato al momento dell'acquisto. Quest'anno Pechino ha inoltre lanciato le classifiche "Nuove scoperte di Pechino" e "Da comprare e da assaggiare", pensate per proporre ai visitatori internazionali esperienze più autentiche, legate alla vita quotidiana, all'identità urbana e all'immersione culturale.
Fonte: CCTV.com